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Maurizio Montanari Maurizio Montanari

Maurizio Montanari

Psicoanalista

Sono uno Psicoanalista. Vivo e lavoro tra l’Emilia, la Lunigiana e la Svizzera, dove creo e realizzo vari progetti di cura, prevenzione e divulgazione. Ho fondato e dirigo a Modena il Centro di Psicoanalisi Applicata LiberaParola. Ho collaborato con diversi atenei, con varie amministrazioni cittadine, ho esposto i miei lavori alle assise dei Congressi nazionali ed Europei della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e della Spi. Sono autore di libri e pubblicazioni come è possibile vedere qua www.montanarimaurizio.com. Gestisco diverse rubriche on line e collaboro con molte testate che trattano di clinica psicoanalitica. Al di là dei titoli, il mio lavoro consiste nell’avere a che fare ogni giorno con la sofferenza, la speranza, la disillusione, i sogni delle persone che bussano al mio studio. Incontro frammenti di umanità che consentono di osservare il mondo da un’angolatura particolare. Il quotidiano visto dal retro bottega dell’analista, sfrondato dagli orpelli dell’apparenza, svela zone grigie nelle quali luci ed ombre si fondono. Dove pulsioni profonde e verità intrecciano le loro strade. Dove il lecito si mescola al fuori legge, il piacere al dolore. Osservare il mondo dalla stanza dell’analista significa riconoscere che aveva ragione Céline quando affermava che ‘Tutto quello che è interessante accade nell’ombra, davvero. Non si sa nulla della vera storia degli uomini’. Ho incontrato la buona psicoanalisi e quella gaglioffa, e di entrambe porto testimonianza. So che quando Camus scriveva ‘nel bel mezzo del’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate’, parlava di mia figlia Ginevra. Se la vita me lo consentirà le dedicherò il libro che sto scrivendo, e la porterò sul palco al prossimo concerto di Bruce Springsteen.

Blog di Maurizio Montanari

Società - 16 Gennaio 2019

Gioco d’azzardo, quella del governo è una buona legge. Ma non vale per chi cerca l’autodistruzione

Il decreto dignità, divenuto legge dello Stato, prevede, tra le altre cose, il divieto totale della pubblicità relativa al gioco d’azzardo entro giugno 2019. Quali effetti avrà questo interdetto? Quali categorie di cittadini ne avranno benefici e quali invece si mostreranno refrattarie a esso? Quando si parla di dipendenza patologica dal gioco si fa riferimento […]
Società - 2 Gennaio 2019

Foto di donne rubate sul web, le stanze criptate sono umilianti. Ma trasgredire è più attraente

La vicenda sollevata dal servizio de Le Iene riguardante zone criptate della rete ove alcuni individui utilizzano fotografie di donne rubate per dare forma a un’umiliazione “virtuale” collettiva, prodromo al loro soddisfacimento sessuale onanistico, costituisce un elemento che attiene direttamente al concetto clinico di perversione. In questo caso troviamo fusi i punti essenziali della perversione […]
Media & Regime - 27 Dicembre 2018

La libertà di stampa non è in pericolo come ci dicono. Anzi, chi critica il potere è benvenuto

“Il potere non ama chi lo contesta”. Con queste tonanti parole Mario Calabresi ha chiuso la giornata dedicata alla libertà di stampa, organizzata da quella Repubblica che, quasi fosse Radio Rebelde, si erge oggi a baluardo del libero pensiero. Battaglia sacrosanta. Non riesco tuttavia a rammentare un eguale clangore delle loro penne quando, Pd regnante, […]
Società - 4 Dicembre 2018

Disturbo post traumatico da stress, il vero nemico dei reduci e delle loro famiglie

Andato in onda una settimana fa, il servizio della trasmissione televisiva Le Iene riguardante il disturbo post traumatico da stress che affligge molti militari a seguito di eventi bellici ai quali sono stati esposti, ha avuto il merito di alzare un velo su un tema assai noto a chi si occupa di clinica ma ancora […]
Cinema - 25 Novembre 2018

‘Zen su ghiaccio sottile’: la difficile ricerca dell’identità, ma senza lieto fine

Zen su ghiaccio sottile non è un film sul bullismo, né sull’omosessualità. È invece una profonda indagine sull’amore. La pellicola descrive i tormenti di un adolescente, Maia, che va scoprendo il suo corpo, la propria identità, destinata a patire tutti gli intoppi e le cadute di chi va prendendo confidenza con parti di personalità forzosamente represse. […]
Società - 21 Novembre 2018

Uccidere comporta una scelta e non sempre c’entra la depressione

L’uccisione dei figli da parte di Marisa Charrère, che poi si toglie la vita, ripropone il tema dell’utilizzo massiccio, a uso soprattutto mediatico, del termine depressione. Da più parti, anche autorevoli, si è infatti avvalorata la tesi che il terribile infanticidio sia originato da uno stato depressivo della madre, testimoniato da alcune parole stralciate dalla […]
Politica - 10 Novembre 2018

Ddl Pillon, da psicoanalista so cosa si nasconde dietro la famiglia tradizionale

Fare l’analista permette di dare un peso relativo a concetti altisonanti usati spesso come strumento di propaganda politica, sfrondando termini aulici in un argot più territoriale. Ce n’è uno che oggi va mediaticamente per la maggiore, specie dopo il grande clamore suscitato dal cosiddetto Ddl Pillon: quello di famiglia tradizionale. Lo studio degli psicoanalisti è […]
Società - 6 Novembre 2018

Depressione: da Giuseppe Berto a David Foster Wallace, la scrittura come medicina dell’anima

Il primo novembre del 1978 moriva Giuseppe Berto. Autore spigoloso e controverso che conobbe da vicino il male oscuro, un’angoscia profonda legata a un irrisolto col padre, da non confondere con la melanconia. Dopo aver incontrato diversi insuccessi umani e professionali cadde in uno stato di crisi esistenziale che lo precipitò nel buio. Superò questo […]
Società - 16 Ottobre 2018

Stefano Cucchi, perché i test d’ammissione alle forze dell’ordine vanno ripensati

Le confessioni del vicebrigadiere Francesco Tedesco non hanno solo infranto il muro di omertà dietro il quale si è tentato di nascondere le vessazioni inferte a Stefano Cucchi, ma hanno chiaramente indicato l’urgenza di rivedere e migliorare i criteri di reclutamento con i quali si accede alle forze dell’ordine. Oggi esistono a tale scopo vari […]
Politica - 8 Ottobre 2018

Di Maio si sta comportando da padre di famiglia. Ma per il Pd è più facile gridare al fascismo

Di Maio al balcone per alcuni già faceva tanto Mussolini, figurarsi poi quando ha osato dire che col bancomat del reddito di cittadinanza sarebbero state vietate le spese goderecce. Apriti cielo! Per una certa opposizione che da tempo grida al fascismo incombente questo ha definitivamente consolidato la certezza di avere a che fare con un […]
Influencer, la vita sui social è da sogno. Ma non tutto è come sembra
Lorella Cuccarini non ha mai brillato per progressismo. Il guaio è che c’è chi la pensa come lei

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