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Giorgio Meletti Giorgio Meletti

Giorgio Meletti

Giornalista

Sono nato a Cagliari. Mi sono laureato in storia all’Università di Pisa. Vivo a Roma, dove attualmente scrivo per «Il Fatto Quotidiano». Da venticinque anni giornalista specializzato in economia, ho lavorato per «La Nazione», «Paese Sera», «Il SecoloXIX», «Fortune», «Il Mondo» prima di fermarmi per dieci anni al «Corriere della Sera», dove mi sono occupato in prevalenza dell’industria pubblica e degli incroci tra economia e politica. Successivamente ho guidato la redazione economica del Tg La7. Ho insegnato «Economia e gestione delle imprese» come professore a contratto all’Università di Pisa. Ho curato con Luca De Biase Bidone.com, storia della bolla Internet all’italiana, pubblicato nel 2001 da Fazi. Con Gianni Dragoni ho firmato per Chiarelettere La paga dei padroni (2008).

Articoli Premium di Giorgio Meletti

Storia di Copertina - 10 dicembre 2018

Da Toninelli gaffe e zero idee: qui sta il peggio dei gialloverdi

Sui lavori pubblici il governo ha dato il peggio. Il Movimento 5 Stelle ha scelto per meriti politici, come la vecchia Democrazia cristiana, un ministro ignaro dell’argomento. Danilo Toninelli con le sue gaffe è diventato quasi popolare ma ha tolto al governo gialloverde qualsiasi credibilità sul tema. Quello delle grandi opere è poi il terreno […]
Commenti - 9 dicembre 2018

La globalizzazione ci porta alla guerra? Il Prodi che ci serve

Romano Prodi non è un No euro, un No global, un No Tav, un No vax. Ha battuto due volte Silvio Berlusconi alle elezioni, ha governato a lungo l’Italia e l’Europa, ha guidato l’Iri per otto anni, è un economista con una vasta esperienza internazionale, in viaggio verso gli 80 anni. Insomma, varrebbe la pena […]
Italia - 8 dicembre 2018

Speciale NO Tav – La Storia

Un sogno, una visione con sconfinamenti nel delirio. Feticismo travestito da razionalità. Un’impostura con lampi di genialità comunicativa. La folgorazione è stata l’invenzione del nemico, il movimento No-Tav, “quelli del no a tutto che ci vogliono riportare al calesse e alla candela”. Il Tav Torino-Lione è una sceneggiata sul nulla che da trent’anni nutre un […]
Il Fatto Economico - 5 dicembre 2018

Castellucci, il vincente d’insuccesso recita il falso passo indietro

Giovanni Castellucci, supermanager autostradale di 59 anni, è un eroe del declino italiano. Parafrasando Giorgio Albertazzi – inventore del “perdente di successo” – Castellucci è un vincente d’insuccesso, l’epitome di quel capitalismo che elegge l’avidità a imperativo etico. Il caso di Autostrade per l’Italia (Aspi) è eclatante. Castellucci ha dispiegato per 12 anni la capacità […]
Commenti - 2 dicembre 2018

Adesso è Conte a trattare Di Maio come un burattino

Giuseppe Conte è ingiustamente sottovalutato. Non sempre è un burattino nelle mani di Matteo Salvini e Luigi Di Maio, spesso riesce a usarli come utili idioti, soprattutto il secondo. L’errore di molti è stato classificarlo come sprovveduto e oscuro professore messo come segnaposto a Palazzo Chigi. Ma Conte non è un orfanello. Ha un pedigree […]
Commenti - 25 novembre 2018

Atlantia, una donna parla di etica e dà le dimissioni

Chi pensa che il cancro dell’economia italiana nasca dalla classe dirigente – imprenditori, manager, alti burocrati e politici in ordine decrescente di responsabilità – si rassegni. Il governo giallo-verde non è la cura. La Lega è geneticamente vassalla degli interessi costituiti. Il M5S si sta dimostrando culturalmente inadeguato alla battaglia contro avversari non solo più […]
Cronaca - 24 novembre 2018

Alta velocità in ritardo, resa dei conti nelle Fs

Quello di ieri mattina è stato solo l’ennesimo incidente. Un treno Italo si è fermato per un guasto tra Milano e Roma e tutti i convogli ad Alta velocità che lo seguivano sono rimasti fermi in coda per un’ora. Ntv, la società che gestisce Italo, si è presa la colpa solo dei primi 26 minuti […]
Commenti - 18 novembre 2018

Quando Gentiloni

Un anno fa, alla vigilia della Commissione d’inchiesta sulle banche che prometteva di essere un inferno (come fu) per la Banca d’Italia, Ignazio Visco era sul punto di rinunciare al secondo mandato come Governatore. E il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni non ne era per niente addolorato. Ci dà la notizia, in modo indiretto ma […]
Economia - 16 novembre 2018

La battaglia sulla pelle di Tim Voto al buio per la scelta dell’ad

A memoria d’uomo non c’è stata una vicenda così assurda nella storia del capitalismo. Dentro il consiglio d’amministrazione di Tim – e sulla pelle della rete telefonica, cioè del Paese – si è aperta una miserabile contesa per la poltrona di amministratore delegato. Senza un soprassalto di senso di responsabilità, al cda convocato per domenica […]
Il Fatto Economico - 14 novembre 2018

Tim, la rivincita degli statalisti dopo 20 anni di orrori dei privati

La galleria degli orrori di Tim va verso la concreta possibilità che gli italiani restino senza telefono. Se vi sembra esagerato, immaginate che nel 1997, quando fu privatizzata la Telecom, qualcuno prevedesse che, grazie ai privati, nel 2018 gli italiani avrebbero avuto la peggiore connessione Internet in Europa (salvo Grecia e Cipro) e avrebbero invidiato […]

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