Quelli che inizialmente sembravano dei singoli episodi di violenza e intolleranza, adesso potrebbero trasformarsi in una scia di violenza che sta attraversando la Germania e che ha come obiettivo esponenti dei partiti della sinistra tedesca. Franziska Giffey, esponente socialdemocratica che attualmente ricopre il ruolo di senatrice con delega all’Economia nella città-Land di Berlino, è la terza politica a subire un’aggressione in pochi giorni. I colpevoli sono al momento ignoti, nessuna rivendicazione, mentre la donna è stata portata in ospedale con una ferita alla testa, ma non in condizioni gravi.

AGGREDITA ALLE SPALLE – La dinamica dell’aggressione è simile a quelle registrate nei giorni scorsi in un’altra città del Paese, a Dresda, ‘capitale’ dell’estrema destra che alle prossime elezioni europee rischia di sfondare di molto la soglia del 20% con Alternative für Deutschland. Questa volta, invece, l’agguato è avvenuto direttamente a Berlino. Giffey, che è stata anche sindaca della capitale e ministra della Famiglia in una delle Große Koalition guidate da Angela Merkel, è stata aggredita a Neukölln, colpita “alle spalle da un uomo che ha usato una borsa che conteneva qualcosa di duro e che le ha inferto un colpo alla testa e al collo” prima di darsi alla fuga.

La 46enne è così finita in ospedale, dove è stata medicata e, comunque, velocemente dimessa. Adesso sull’accaduto indaga la polizia.

LA SCIA DI AGGRESSIONI – L’aggressione a Giffey arriva solo pochi giorni dopo quelle che hanno coinvolto, a Dresda, il suo compagno di partito, Matthias Ecke, e un esponente dei Verdi. Nel caso di Ecke, le forze dell’ordine hanno individuato come responsabili alcuni adolescenti, dei quali almeno per uno, secondo Die Zeit, sono stati accertati legami con movimenti di estrema destra. Il politico è stato aggredito e gravemente ferito mentre stava affiggendo manifesti elettorali della Spd nella città della Germania orientale considerata una delle roccaforti di partiti e movimenti estremisti, da AfD a Pegida. Per lui, le conseguenze dell’agguato sono state più pesanti: ricoverato in ospedale, il politico dovrà essere operato.

Pochi minuti prima dell’aggressione a Ecke, secondo la polizia, un gruppo di quattro persone aveva attaccato un militante di 28 anni dei Verdi, anche lui mentre faceva attacchinaggio: gli aggressori lo hanno colpito e preso a calci ferendolo. A Dresda erano stati segnalati anche altri tentativi di intimidazione, distruzione di manifesti e insulti verso i militanti che li affiggevano.

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