Nell’esercito tedesco aumentano percentualmente le reclute minorenni. Lo indica la ARD riferendo i dati del Ministero della difesa. Delle 18.800 nuove reclute del 2023, 1.996 all’atto dell’arruolamento erano diciassettenni. Questo significa un aumento dal 9,4% del 2022 al 10.6% dell’anno scorso.

I neo-soldati o soldatesse minorenni sono arruolati solo se superano un test attitudinale fisico e psicologico completo. Nel contratto di coalizione il tripartito di Governo ha poi fissato che possano entrare in contatto con le armi solo durante l’addestramento, ma siano altrimenti esclusi da mansioni di guardia, o missioni all’estero.

Secondo i dati ufficiali, nel 2023 si sono arruolati 15.935 uomini e 2.867 donne, cioè 18.802 reclute in totale. Un dato sostanzialmente costante rispetto al 2022 quando, per effetto dell’aggressione russa all’Ucraina, gli arruolamenti erano invece aumentati di colpo di quasi il 12%, arrivando a contare 18.775 nuove reclute, il 17% del quale donne. Anche così non sono tuttavia più stati raggiunti i livelli anteriori alla pandemia. Nel 2019 avevano preso servizio 20.170 nuovi soldati e soldatesse.

In effetti l’esercito tedesco ha un problema strutturale, il personale in servizio invecchia e si riduce di numero. La commissaria militare del Bundestag, Eva Högl, ha indicato che è urgente aumentare l’attrattività del servizio militare. Nel suo rapporto sullo stato delle forze armate ha rilevato che nel 2023 la divisa è stata scelta da 181.514 tedeschi, in effetti 1.537 meno rispetto all’anno precedente, e nelle Bundeswehr ci sono in realtà 20.000 posti vacanti ed un tasso di abbandono di oltre il 20%.

Tutto questo nonostante l’esercito abbia avviato nel 2023 una campagna promozionale per raggiungere nuovi arruolamenti auspicando di arrivare, in risposta alla guerra di aggressione russa all’Ucraina, a 203.000 soldati e soldatesse attivi entro il 2031. Questo ha riportato anche in Germania a discutere il possibile ritorno al reclutamento di leva, che era stato sospeso nel luglio 2011, dopo 55 anni, per iniziativa dell’allora Ministro della difesa Karl-Theodor von Guttenberg (CSU). Il suo attuale successore, Boris Pistorius (SPD), sta facendo valutare diversi modelli per ritornare alla coscrizione obbligatoria. Il modello che pare riscontrare il suo maggior favore è quello svedese, dove tutti i giovani e le giovani vengono richiamati, ma solo una parte selezionata riceve un’offerta a prendere servizio.

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