Manifestazione con centinaia di piccole lapidi a piazza Municipio. A poco più di tre mesi dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, Amnesty International Italia, AOI, Un ponte per, la community “Fermatevi” e Articolo21, con il patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania, presidio in Piazza del Municipio per ribadire la richiesta di un immediato cessate il fuoco. “Ormai sono tre mesi che continuano a registrare morti – ha detto Tina Marinari di Amnesty International -, si parla di 22 mila persone uccise, almeno 10mila sotto le macerie. Oggi abbiamo portato 5mila lapidi che ci ricordano i 10mila bambini uccisi. Ogni giorno 10 bambini subiscono l’amputazione di un arto, violenze incredibili che si aggiungono ai crimini di quetta che si registrano dal 7 ottobre in poi da parte di tutte le parti coinvolte”.

Beppe Giulietti di Articolo 21 aggiunge: “Lì sono morti decine di cronisti, ad oggi sono 110. Ci sono centinaia di giornalisti che vogliono entrare a Gaza. La stampa internazionale non può entrare, una terra oscurata, le istituzioni internazionali garantiscono il diritto dei cittadini ad essere informati”

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