I sorrisi e gli abbracci fuori all’ex stabilimento Whirlpool di Via Argine a Napoli hanno ormai sostituito le tensioni e le preoccupazioni degli scorsi anni. C’è chi si commuove, ma questa volta sono lacrime di gioia. “Sembra un sogno, una favola a lieto fine – dice al Fatto.it, in lacrime, la prima lavoratrice che ha firmato il nuovo contratto – finalmente siamo tornati a casa”.

312 operai questa mattina hanno firmato il nuovo rapporto di lavoro con la Italian Green Factory del gruppo partenopeo TeaTek. Torneranno in fabbrica nel 2024 r prima parteciperanno a corsi di formazione per il nuovo impiego mentre intanto la fabbrica sarà ristrutturata. Produrranno componenti fotovoltaici e pannelli solari. “Una nuova storia industriale ‘green’ che guarda al futuro in un’area che aveva fortemente bisogno di non perdere altri posti di lavoro – spiega il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – questa è una comunità di lavoratori che ha lottato e speriamo che la loro vertenza diventi un simbolo per le altre crisi lavorative in atto in questo territorio”.

A presenziare alle firme dei nuovi lavoratori c’era il CEO dell’azienda, Felice Granisso. “È una giornata commovente anche per noi – spiega l’AD di Tea Tek – vedere la gioia negli occhi di queste lavoratrici e di questi lavoratori che non hanno mai perso la speranza per noi rappresenta un ulteriore stimolo”. La vertenza degli ex operai Whirlpool è durata 4 anni. “Quattro anni di paura, di delusioni e molte promesse mancate – raccontano i lavoratori in fila per firmare i nuovi contratti – ma oggi finalmente possiamo tornare a casa dalle nostre famiglie con lo stesso sorriso che avevamo prima che la Whirlpool ci lasciasse in mezzo alla strada, oggi abbiamo ritrovato la nostra dignità”.

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