Il dottor Jonathan Cox, ad esempio, docente senior di microbiologia presso la Aston University di Birmingham, ha condotto uno studio grazie al quale ha scoperto che molti oggetti domestici sono ricoperti da più batteri e materia fecale dei nostri stessi gabinetti. Molti dei luoghi ad alto contenuto di germi in una casa si trovano in particolare in cucina, come ad esempio i taglieri. Batteri come E. coli, Salmonella e Campylobacter possono facilmente diffondersi su queste superfici originando da verdure non lavate o anche da carne cruda. Questi batteri possono causare problemi di pancia e persino intossicazioni alimentare. Spesso tocchiamo alcuni oggetti, come i barattoli delle spezie, ma non pensiamo mai a pulirli. Altri punti di contatto includono le maniglie dei bollitori, così come i rubinetti della cucina, i lavelli, i libri di ricette e gli apriscatole.

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Occhio ai batteri: dalla borraccia alle spugne, ecco i dieci oggetti “insospettabili” più sporchi della tavoletta del wc

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