Il marchio Isotta Fraschini non ha bisogno di presentazioni: ha prodotto alcune delle vetture più belle ed esclusive di sempre. In gara erano state guidate, addirittura, da Alfieri Maserati ed Enzo Ferrari. Ma erano anche le automobili del Re d’Italia, di Papa Pio XI, del Duce e di D’Annunzio. Ora il marchio torna in pista, nel vero senso del termine, con una Hypercar a trazione integrale: telaio e motore sono stati sviluppati appositamente. L’aerodinamica è stata curata dalla Williams in Inghilterra. Le Isotta Fraschini saranno costruite tutte a Padova presso l’engineering di Giuliano Michelotto. Fra i cordoli l’auto tornerà nelle edizioni 2023 delle più famose gare di durata del mondo. Pochi i dati tecnici dichiarati, ma buoni: più di 1000 Cv di potenza per meno di 1000 chili di preso. “L’obiettivo a medio termine è quello di dare vita a vetture Hypercar stradali a 2 posti e vetture GTO – Gran Turismo Omologate – molto prestazionali per un uso stradale, ma anche agonistico”, dichiara il brand.

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