Nel Donbass, Google smette di funzionare. A riferirlo in un comunicato sono le stesse autorità delle due regioni separatiste filorusse dell’Ucraina Orientale che hanno accusato il motore di ricerca di “promuovere” la violenza e il terrorismo contro i russi. I cittadini delle repubbliche separatiste di Luhansk e Donestk, dunque non potranno più utilizzare il motore di ricerca del colosso della Silicon Valley. Questo sembra essere l’ennesimo atto con il quale, Mosca sta cercando di rafforzare il controllo delle aeree in cui è presente. Le ostilità a distanza e sul campo fra Russia e Ucraina, dunque, continuano. Nel 149esimo giorno di guerra, i bombardamenti continuano. Nelle prime ore del giorno è stata bombardata la regione meridionale di Mykoalayv . Secondo quanto riferiscono le autorità locali, le forze russe hanno colpito i distretti di Pervomaysk, Bashtanka e Bereznehuvate, distruggendo obiettivi civili e abitazioni private. In un post su Telegram, il capo dell’amministrazione, Vitaly Kim , ha affermato che non si hanno notizie certe su eventuali vittime. Nell’est dell’Ucraina, invece, i soccorritori hanno recuperato tre corpi dalle macerie di una scuola distrutta in un attacco da parte delle truppe russe nell’est dell’Ucraina, mentre vengono confermati 3 morti, e 23 feriti, nell’ attacco di ieri in un’area densamente popolata, nella zona di Kharkiv. Ma se sul campo l’offensiva russa nel sud dell’Ucraina continua, sul piano diplomatico un primo vero e proprio risultato è stato raggiunto.

Oggi Kiev e Mosca firmeranno l‘accordo sul grano a Istanbul che sbloccherà l’esportazione di tonnellate di grano ferme nei porti ucraini. Il ministro della difesa russo, Sergei Shoigu, è atterrato a Istanbul per firmare l’accordo che prevederà la creazione di un centro operativo a Istanbul che ha il compito di supervisionare l’attuazione di un corridoio marittimo nel Mar Nero per il trasporto sicuro del grano ucraino. “Sicuro”, anche se le navi non verranno scortate durante il loro tragitto. Lo spettro di una delle più nere crisi alimentari della storia, sembra così scongiurata, ma un altro pericolo si profila all’orizzonte ed è quello del traffico di armi. Il corridoio preferenziale dedicato al grano, infatti, potrebbe essere utilizzato per trasportare illecitamente armi. Ecco che entra in gioco il centro operativo che verrà attivato a Istanbul. La firma dell’accordo sul grano tra Mosca e Kiev avverrà questo pomeriggio alle 16.30 alla presenza anche del Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

Nel frattempo ha fatto scalpore un’intervista alla Cnn dal capo dell’M16, il servizio dell’intelligence del Regno Unito. Il funzionario ha affermato che la rete di spionaggio della Russia in Europa è stata “dimezzata”. La capacità di spionaggio da parte di Mosca, infatti, sarebbe stata ridotta della metà dopo che i Paesi europei hanno espulso “400 ufficiali dell’intelligence russa che operano sotto copertura diplomatica. “E riteniamo che – ha proseguito Moore- nel Regno Unito, ciò abbia probabilmente ridotto della metà la loro capacità di svolgere i propri affari di spionaggio per conto della Russia in Europa”.

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