L’aeroporto di Londra Heathrow, uno degli scali più in difficoltà in queste ultime settimane, ha deciso di imporre un limite al numero di passeggeri giornalieri per i prossimi due mesi. Fino all’11 settembre prossimo potranno transitare dallo scalo al massimo 100mila persone al giorno. L’aeroporto ha quindi chiesto alle compagnie aeree che utilizzano lo scalo di smettere di vendere biglietti per l’estate. Nonostante la corsa a ricostituire gli organici fortemente ridotti durante la pandemia, funzioni chiave, come gli addetti ai bagagli, rimangono “significativamente sottodimensionate”.

British Airways ha già annunciato la cancellazione di oltre 10mila voli durante l’estate. L’aeroporto di Gatwick, il secondo hub di Londra, ha dichiarato che limiterà le compagnie aeree a 825 voli al giorno a luglio e 850 al giorno ad agosto, da un picco pre-pandemia di circa 950. Anche l’hub Schiphol di Amsterdam ha adottato misure simili, costringendo la compagnia di bandiera olandese Klm a limitare la vendita dei biglietti e ridurre i voli. Solo nel Regno Unito, le cancellazioni dei voli last minute dal paese sono quasi triplicate a giugno rispetto allo stesso mese del 2019.

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