“Siamo di fronte a una situazione sociale esplosiva, non solo per i salari bassi ma per la precarietà della vita senza precedenti. È chiaro che oggi rimettere al centro la lotta per il lavoro diventa decisiva, facendo scelte nazionali e locali in questa direzione”. Sono le parole di Maurizio Landini, segretario nazionale Cgil, a Torino. “La politica deve tornare a occuparsi dei bisogni materiali delle persone. Non può bastare il turismo, vale per Torino e per tutto il Paese. Siamo il secondo Paese in Europa manifatturiero dopo la Germania, se non costruiamo un nuovo modello industriale non andiamo da nessuna parte. Paghiamo di aver investito solo sul processo e la riduzione dei diritti, ci ha portato fuori dalla competizione”.

“C’è un’emergenza, oggi le persone a fine mese non ci arrivano, questo è un dato, e con l’aumento dei prezzi siamo già di fronte a un calo dei salari. I 200 euro del governo non bastano, serve almeno una mensilità. Non ho proposto una patrimoniale ma alzare la tassazione sulla rendita finanziaria”.

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