Un’imbarcazione con un centinaio di migranti a bordo si è rovesciata mentre navigava nel Mediterraneo centrale. Il barcone, in condizioni critiche, era stato rintracciato intorno a mezzanotte dall’equipaggio di Astral, che aveva cercato di assicurare i naufraghi con giubbotti salvagente. Utilizzando tre zattere di salvataggio l’equipaggio dell’ong è riuscito a recuperare dall’acqua in piena notte il maggior numero di migranti. “Non sappiamo se ci sono dispersi”, dice ,Open Arms che parla di “omissione di soccorso” da parte degli Stati. “Le autorità non rispondono ancora alla chiamata di mayday – dice l’ong -. Nessuna notizia da Tunisia, Malta e Italia. Tutti sapevano cosa sarebbe successo”. “È difficile comprendere l’inerzia deliberata delle autorità di Tunisia, Malta e Italia, su un caso così chiaro – spiega ancora l’ong -; barca molto instabile con più di 100 persone alla deriva per diverse ore senza risposta, pur avendo avvertito delle sue gravi condizioni. E inaccettabile”.

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