Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha preso parte sabato pomeriggio a Milano a un evento organizzato dalla scuola politica della Lega. Ilfattoquotidiano.it avrebbe voluto seguire e raccontare l’intervento dell’ex presidente del Consiglio davanti alla platea leghista, ma è stato impossibile per ragioni, al momento, ancora non note. Come accade di consueto per gli eventi politico-istituzionali ai rappresentanti della stampa, a scopo organizzativo, è richiesto di accreditarsi all’appuntamento. Per questa ragione, venerdì pomeriggio è stata contattata la segreteria della scuola politica promossa da Matteo Salvini e fondata dal senatore del Carroccio Armando Siri (che è anche il responsabile). E come da indicazioni, alle 18.55 è stata inviata la richiesta all’ufficio stampa all’email fornita. E fin qui tutto normale.

La sorpresa si è presentata poco prima dell’inizio dell’incontro. Nel banchetto dello staff della scuola di formazione predisposto proprio per consegnare i badge ai rappresentanti della stampa, al Ilfattoquotidiano.it è stato negato l’ingresso. “Non lo abbiamo accreditato”, è stata la risposta secca, ancor prima di sapere il nome e controllare la lista. Inutile fare presente di avere regolarmente inviato l’email: “Se non è stato accreditato, evidentemente non può entrare” è un’altra risposta dell’organizzazione. Altrettanto inutile chiedere di parlare con qualcuno dell’ufficio stampa o con un responsabile per chiarire il motivo di questa decisione o l’eventuale disguido. Tra una comunicazione e un’altra con la radio interna, dallo staff ribadiscono: “È un evento privato, non è che se io mando una mail a casa di qualcuno che fa un evento privato è automatico che sono accreditato”.

Con l’approssimarsi dell’inizio dell’incontro con Renzi, ancora più sorprendente è stato scoprire che alcuni giornalisti hanno ottenuto l’accredito e il badge per l’ingresso direttamente in quel banchetto, proprio in quei minuti e, addirittura, senza una precedente richiesta tramite email. Fatto presente quanto stava accadendo allo stesso staff della scuola politica della Lega, la risposta, ormai quasi stizzita, è rimasta sempre la stessa: “Non è accreditato e se vuole glielo ripeto all’infinito”.

Con la referente per i rapporti con la stampa è l’ennesimo nulla di fatto. “In questo momento non la posso aiutare perché sta arrivando Renzi”. Nessuna risposta sul perché Ilfattoquotidiano.it fosse l’unica testata giornalistica lasciata fuori dalla porta, solo un “sento le ragazze all’ingresso e, nel caso, le faccio sapere”. Caso che, però, non si è mai concretizzato. Risultato della giornata: ingresso negato solo al Ilfattoquotidiano.it. Uno solo, invece, il dilemma che nessuno è riuscito a chiarire: perché?

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ucraina, le voci all’evento pacifista di Genova: “Sulle armi nessun dibattito. Conte e Salvini contro, perché sostengono ancora Draghi?”

next
Articolo Successivo

Forza Italia, a Napoli tra Berlusconi e Ridge di Beautiful. Con qualche imbarazzo: “Alle elezioni senza simbolo? C’è chi prende le distanze”

next