La bicicletta è sport, fatica e divertimento, ma può trasformarsi anche in uno strumento per fare beneficenza. Sono sempre più numerose le iniziative di ciclisti professionisti o di semplici appassionati della bici, che decidono di mettersi in sella con diversi scopi: supportare una causa sociale, sensibilizzare l’opinione pubblica su una determinata patologia o sostenere un’organizzazione che si desidera aiutare.

Pedalare per donare apparecchiature mediche ai reparti di oncologia, cardiologia e ginecologia-ostetricia dell’ospedale della Media Valle del Tevere, è l’obiettivo dell’evento ciclistico benefico L’impresa Ride4Good organizzato dall’Asd L’Impresa insieme alla Federciclismo e con il patrocinio del Comune di San Venanzo (TR). La gara non competitiva di svolgerà il 5 giugno, all’interno della riserva della biosfera Unesco del Monte Peglia, ed è supportata da una raccolta fondi lanciata dalla stessa Associazione. “In questi ultimi anni l’ospedale di Pantalla ha dovuto dedicarsi esclusivamente all’emergenza Covid ma ora la struttura sta lentamente riprendendo a dare alla comunità il prezioso supporto medico e sanitario per il quale era stato creato” spiega Francesco Bottigliero, Presidente dell’Asd L’Impresa.

Organizzare viaggi in bicicletta per raccogliere donazioni a favore di associazioni o enti di beneficenza. David, un bambino di nove anni di Bolzano, e la sua famiglia il 30 aprile sono saliti sulla loro mountain bike per pedalare da Bolzano al Lago di Garda (circa 110 km con 400 metri di dislivello), per tornare a casa sempre in bici, il giorno dopo. Un’iniziativa che la famiglia ha voluto compiere lanciando una campagna ancora aperta. “Tutti i fondi raccolti saranno trasferiti alla ong Polish Humanitarian Action che opera dal 1992 per affrontare le crisi umanitarie in oltre 40 paesi dalla Somalia alla Siria. Attualmente, come racconta la famiglia di David, l’organizzazione fornisce anche aiuti alle vittime della guerra in Ucraina, in collaborazione con i suoi partner locali Tovaristvo Leva e la Croce Rossa ucraina”.

Un’idea apparentemente un po’ folle quella di compiere un viaggio in bici partendo da Bristol per arrivare a Imperia, confidata da Fabrizio al suo patrigno Carlo, un uomo al quale era particolarmente legato: ma dopo la sua prematura morte, il ragazzo ha voluto intraprendere questa avventura avviando una raccolta fondi in memoria di Carlo Pastorelli, a sostegno dell’affido familiare e, in particolare, della casa famiglia di Imperia, Casa Famiglia Pollicino, che accoglie bambini da 0 a 10 anni con problematiche familiari, allontanati dal proprio nucleo familiare dal Tribunale dei Minori. Grazie alla pedalata, uno dei progetti è stato portato a termine. Con il contributo di molti, infatti, sono state acquistate nuove attrezzature per permettere ai bimbi della Casa Famiglia di poter giocare.

Un viaggio in bicicletta è anche un percorso di emozioni: lo è sicuramente per Andrea, un papà che vorrebbe realizzare un sogno, quello di partire per Santiago de Compostela a luglio con il suo guerriero Nicolò (il piccolo combatte contro una sindrome rara che lo costringe su una carrozzina posturale, oltre a dover ricorrere ogni due settimane a trasfusioni). Per fare questo si è fatto costruire una speciale bicicletta/carrozzina, mentre un Camper lo supporterà durante questa avventura.

Le pedalate solidali nascono anche dalla volontà di sostenere organizzazioni onlus, come nel caso dell’iniziativa di Aniad (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici e Ancora in Viaggio Odv), che, per sensibilizzare e informare sulla patologia, ha organizzato l’iniziativa In Viaggio verso l’Alaska, in ricordo di Mauro Talini, ciclista diabetico insulino-dipendente, scomparso in un tragico incidente in Messico. Diversi ciclisti, messicani e italiani, alcuni di questi con diabete, sono ripartiti l’11 aprile 2022 dal Messico nel luogo dell’incidente e in cinque tappe, ognuna delle quali realizzate da almeno una coppia di ciclisti, consegneranno di volta in volta il testimone ad un’altra coppia fino al raggiungimento della meta: Prudhoe Bay (Alaska), il 12 luglio.

Imprese sportive straordinarie dove il premio è dato dalla soddisfazione di aver compiuto un gesto di solidarietà. Tutte queste iniziative hanno il merito di costituire dei momenti di aggregazione per un traguardo più che mai nobile.

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