La direttiva RED (Renewable Energy Directive) prevede sin dal 2009 l’utilizzo di fonti rinnovabili in sostituzione delle fonti fossili. La stessa Direttiva impone un obiettivo di riduzione delle emissioni per il settore trasporti attraverso l’uso di almeno il 10% di fonti rinnovabili, in particolare biocarburanti. La nuova Direttiva RED 2 (recepita dall’Italia lo scorso dicembre) prevede che i fornitori di benzina, diesel e metano siano obbligati a conseguire entro il 2030 una quota almeno pari al 16% di fonti rinnovabili sul totale dei carburanti immessi in consumo. A che punto siamo anche rispetto alla crisi dei costi energetici esplosa con il conflitto in corso? A questi temi cerca di rispondere il convegno all’Hotel Nazionale di Roma, organizzato da AssoDistil, con, tra gli altri, Filippo Gallinella, presidente Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, Paolo De Castro, Commissione Agricoltura Parlamento europeo. Vannia Gava, sottosegretaria alla Transizione ecologica, Wolfgang D’Innocenzo, Energy Attaché Rappresentanza permanente d’Italia, Gianni Pietro Girotto, presidente Commissione Industria del Senato.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire, se vuole continuare ad avere un'informazione di qualità. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

La Terra dei fuochi sparisce dai programmi elettorali di Acerra. Ma i dati sui tumori sono noti

next