Per gli effetti delle sanzioni imposte alla Russia, gli utenti russi potrebbero avere difficoltà a utilizzare cinque font: Times New Roman, Arial, Verdana, Tahoma e Helvetica. A dare la notizia è un quotidiano economico russo, Vedomosti, che ha citato una fonte in una società informatica russa.

La ragione si nasconderebbe dietro la sospensione dell’accordo tra gli sviluppatori russi e Monotype Imaging, la società statunitense proprietaria dei diritti sui font dei sistemi Windows. Le ultime misure approvate dal Congresso americano hanno infatti interrotto le relazioni commerciali con il Cremlino.

Secondo Vedomosti, Monotype Imaging avrebbe limitato l’accesso al catalogo dei diversi caratteri tipografici e avrebbe notificato un messaggio agli utenti russi che aprono la pagina web: “Il proprietario del sito potrebbe aver impostato restrizioni che impediscono l’accesso al sito”. Ma, al momento, Monotype non ha annunciato limiti o restrizioni.

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