“Assolutamente sì, ma il governo non rischia assolutamente niente”. Così Matteo Renzi risponde alla domanda se, al di là dell’annunciata contrarietà di Italia Viva alla riforma del Csm, il governo Draghi debba arrivare a fine legislatura. Italia Viva lamenta nel testo della riforma Cartabia (“una riforma inutile”) la mancanza della responsabilità civile dei magistrati. “Quando ci sono episodi di malagiustizia chi paga? Mai nessuno”, afferma l’ex presidente del Consiglio. La questione di fiducia sembra essere scongiurata alla Camera dei Deputati, ma potrebbe essere posta poi al Senato, dati i tempi stretti necessari all’entrata in vigore della riforma, prima della prossima elezione del Csm prevista per il prossimo luglio. “In quel caso ci asterremo” dichiara il leader di Italia Viva, che sul tema proporzionale, oggetto di dibattito tra i partiti e fortemente sostenuto dal M5S, è pessimista: “Secondo me si rimane con questa legge elettorale”.

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