Lo scorso 17 marzo l’Agenzia spaziale europea (Esa) ha interrotto la missione ExoMars e interromperà la cooperazione con la Russia per quanto riguarda le missioni Luna-25, Luna-26 e Luna-27. “Come per ExoMars, l’aggressione russa contro l’Ucraina e le conseguenti sanzioni messe in atto rappresentano un cambiamento fondamentale delle circostanze e rendono impossibile per l’Esa attuare la prevista cooperazione lunare“. La decisione è stata presa dal Consiglio Esa riunito in sessione straordinaria.

La scienza e la tecnologia dell’Esa per queste missioni lunari “rimangono di vitale importanza”, si legge nella nota dell’ente spaziale europeo. “Una seconda opportunità di volo è già stata assicurata a bordo di una missione CLPS (Commercial Lunar Payload Services) guidata dalla Nasa” per PROSPECT, il ‘pacchetto’ formato dalla trivella lunare e il mini-laboratorio per la missione Luna-27. “Un’opportunità di volo alternativa per testare la telecamera di navigazione dell’Esa nota come PILOT-D (pianificata per Luna-25) è già stata acquistata da un fornitore di servizi commerciali”.

“Nel frattempo, è già in fase di definizione una soluzione per la tecnologia PILOT per l’atterraggio di precisione e la prevenzione dei rischi (pianificata per Luna-27). Questa capacità è necessaria per le attività europee di esplorazione lunare come lo European Large Logistic Lander (EL3), proposto al Consiglio ministeriale”. Inoltre, ricorda ancora la nota, settimana scorsa il direttore generale dell’Esa e il presidente dell’agenzia spaziale giapponese Jaxa hanno firmato un accordo per far volare lo strumento EMS-L dell’Esa con la missione di esplorazione lunare LUPEX di Jaxa e agenzia spaziale indiana (Isro). “Questo si aggiunge alla lista sempre più lunga di esperimenti europei in volo verso la Luna nei prossimi anni”.

Intanto è in corso uno studio guidato da Thales Alenia Space Italia per valutare le possibili soluzioni per la missione su Marte ExoMars, perché l’esclusione dell’agenzia spaziale russa Roscosmos comporterà la rinuncia del lancio previsto per settembre. “Sebbene tutti gli elementi della missione ExoMars (il lanciatore, il modulo carrier, il modulo di discesa e il rover Rosalind Franklin) abbiano superato le revisioni per il volo – si legge nella nota – poiché la cooperazione con Roscosmos su ExoMars è stata sospesa, la missione non sarà lanciata a settembre di questo anno. Invece, è ora in corso uno studio accelerato guidato da Thales Alenia Space dell’Italia per valutare le opzioni per la strada da seguire”.

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