Tra gli accessori per videogiocatori maggiormente al centro dell’attenzione negli ultimi anni trovano posto le sedie da gaming, vedendo il mercato popolarsi con soluzioni offerte sia da marchi già affermati sia da nuovi produttori. Nel secondo gruppo rientra Duelhawk, una delle aziende più nuove ad arrivare sul mercato – è stata fondata in Inghilterra ad inizio 2020 -, che nel suo attuale portfolio presenta due prodotti: Hawk, modello base della sua offerta, ed Ultra, una sedia più completa ma anche più costosa.

Nel design la Duelhawk Ultra ricorda sicuramente i modelli di uno dei produttori più conosciuti del settore, vedendo linee moderne e pulite che abbandonano quell’aspetto eccessivamente “racing” che ha caratterizzato per anni il settore, vedendo il produttore offrire una variante con rivestimento in simil pelle e due con rivestimento in tessuto (come il modello in colorazione “Moonrock” da noi provato). Il rivestimento in tessuto durante la prova ci è sembrato abbastanza resistente, offrendo al contempo un buon comfort anche in pantaloncini e freschezza anche dopo ore di utilizzo della sedia, ed in vista dell’arrivo dell’estate dovrebbe rivelarsi una scelta a nostro parere migliore rispetto alla similpelle; il contro è il rischio di macchiarla in caso di cadute accidentali di cibo e bevande durante uno spuntino tra una sessione di gioco e la successiva.

La sedia di Duelhawk ci ha offerto un senso di solidità sin dall’apertura della scatola in cui è arrivata, richiedendo a chi scrive circa una mezz’oretta per assemblarla; montare la sedia è abbastanza semplice grazie ad un foglio illustrato abbastanza grande e chiaro, e la presenza nella confezione degli attrezzi e ferramenta necessari (incluso un paio di guanti in stoffa), l’unico momento in cui potrebbe essere utile l’aiuto di una seconda persona è il posizionamento della seduta sul pistone visto il peso dato dalla struttura in acciaio.

Il prodotto per l’azienda si presta anche agli utilizzatori “oversize” – Duelhawk consiglia un peso massimo di 136kg ed un’altezza max di 2m, chi scrive è alto 1,80m e con un peso a 3 cifre- vedendo la sagomatura di seduta e schienale riuscire a contenere comodamente e non dare l’impressione di essere forzati in una posizione innaturale, risultando abbastanza comoda anche dopo ore di uso, grazie all’imbottitura in schiuma polimerizzata a freddo, per aiutarci nella postura la Ultra di Duelhawk integra un supporto lombare regolabile (tramite un selettore sul fianco destro della spalliera), ed arriva con un cuscino per la testa che si aggancia alla sedia mediante un elastico. I due braccioli sono regolabili in altezza (8cm circa di escursione), è possibile inoltre regolare la distanza dal torso e la loro inclinazione (verso l’intero o l’esterno). Il pistone a gas invece permette di regolare la sedia in altezza da terra (con un’escursione di 9cm circa).

A completare le “feature” della Ultra, lo schienale reclinabile (fino a quasi 180°, ma sconsigliabile arrivare a tanto) e la seduta basculante, con la possibilità sia di lasciarla libera di oscillare sia di bloccarla in varie inclinazioni, ma con un po’ di giogo.

La Duelhawk Ultra è a nostro parere un’interessante opzione per chi è alla ricerca di una sedia da gaming comoda, e con un design che permette di usarla anche in una postazione di gioco o un “home office” ricavato in salotto senza risultare troppo fuori posto. Il prezzo di 375€ circa (in offerta, spedizione inclusa sul sito del produttore) è sicuramente più alto rispetto alle sedie da gaming che si trovano facilmente nei centri commerciali o nei negozi di elettronica ma, vista la qualità offerta, in linea con altri prodotti di fascia superiore.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Realme GT2 Pro: il flagship del produttore cinese convincente su prestazioni e fotografia

next
Articolo Successivo

Nintendo Switch Sports: il seguito di Wii Sports e Wii Sports Resort arriva a fine aprile con 6 discipline – la nostra anteprima

next