Vladimir Putin è pronto a inviare anche minorenni in Ucraina per sostenere l’invasione. È questo l’ultimo passo che il leader del Cremlino sarebbe pronto a compiere, dopo i racconti dei giovani militari spediti nel Paese senza informazioni sul reale obiettivo della missione, almeno secondo quanto fanno sapere i servizi segreti ucraini.

Sul sito del governo di Kiev viene mostrato un documento che proverebbe la decisione dei vertici russi di mettere in atto l’ordine “sull’organizzazione del coinvolgimento dei membri del movimento pubblico militare-patriottico” Unarmiya “nella conduzione di un’operazione speciale sul territorio dell’Ucraina”. Ordine che vede la firma del ministro della Difesa di Mosca Sergej Shoigu.

Nello specifico, sostengono i servizi fedeli a Volodymyr Zelensky, ad affiancare l’esercito regolare saranno chiamati i giovani tra i 17 e i 18 anni “a causa della mancanza di manodopera per ricostituire i ranghi dell’esercito occupante”. Per questo l’esercito russo deve “fornire quanto prima proposte per l’addestramento di questo personale”. Un piano che gli ucraini paragonano a quello messo in atto “dalla leadership militare della Germania nazista durante la seconda guerra mondiale. Dal 1943, gli studenti delle scuole superiori delle unità della Gioventù hitleriana furono coinvolti in servizio nelle unità di artiglieria antiaerea. E dal settembre 1944 al gennaio 1945, 150.000 ragazze minorenni furono arruolate nell’esercito nazista”.

Unarmiya è un’organizzazione militare russa per bambini dagli 8 anni in su e finanziata dal ministero della Difesa russo. Un’organizzazione voluta e nata sotto la presidenza di Vladimir Putin per instillare i valori del patriottismo, del servizio nazionale, della storia e militare del Paese.

Articolo Precedente

Guerra Russia-Ucraina, Zelensky: “L’assedio a Mariupol passerà alla storia come un crimine dell’esercito di Mosca”

next
Articolo Successivo

Russia, code davanti ai supermercati di Mosca: ressa per acquistare zucchero, farina e sale

next