Circa 2mila animali e un’estensione di 354 acri. Per costruire il Feldman Ecopark, lo zoo di Kharkiv, ci sono voluti dieci anni. Anche questa struttura è stata colpita da alcuni missili russi: lo ha detto il direttore Vitaly Ilchenko alla Bbc. Diversi animali sono morti, altri feriti. Altri ancora sono in fuga: “Dopo il bombardamento, alcune delle barriere di vetro dei recinti di primati e di piccoli predatori sono state danneggiate e gli animali spaventati sono scappati” ha scritto Ilchenko su Facebook il 28 febbraio. “Scimmie, porcospini e procioni sono stati restituiti, ma un paio di lupi rossi hanno lasciato il Feldman Ecopark. Abbiamo provato ad attirarli in un’esca, ma gli animali non ci hanno permesso di avvicinarci abbastanza. Non abbiate paura di loro: sono spaventati e non costituiscono un pericolo per l’uomo. Molto probabilmente, staranno vicino ai bidoni della spazzatura. Se vedete questi animali simili a volpi segnalateceli su Facebook o Instagram”.

In un post più recente, datato 4 marzo, spiega che la struttura ha molti problemi a seguito degli attacchi subiti: “Oltre ai box distrutti, agli animali scappati di casa e morti, abbiamo problemi di comunicazione e illuminazione. Ma abbiamo deciso che ora i nostri social network dovrebbero diventare un hub informativo”. E chiude ringraziando per il sostegno ricevuto: “Decine e centinaia di persone ci scrivono chiedendo come possono aiutarci. Stiamo pensando a una raccolta fondi per riparare ciò che è stato costruito così amorevolmente in 10 anni e distrutto in un giorno. Ma soprattutto ora voglio ringraziare ogni dipendente che è uscito dai rifugi per sfamare i nostri animali, fornire loro la vita confortevole a cui sono abituati, rassicurarli con la loro voce familiare. So per certo che dopo la guerra e la costruzione faremo una grande festa al Feldman Ecopark. Festa della vittoria e della pace“. All’interno dello zoo si contavano 200 specie di animali e la più grande collezione di primati dell’Ucraina.

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