Le strade di Zhytomyr, città ucraina a 150 km da Kiev, si prepara al peggio, ma cerca di evitare il panico. I cittadini, infatti, passeggiano per le strade del centro, mentre la tensione, per un possibile attacco russo, sale. Intanto, si moltiplicano anche qui – e in altre città dell’Ucraina – falsi allarme bomba che arrivano da telefonate o email in scuole o supermercati, paralizzando le normali attività.

“Riceviamo email simili una volta a settimana, ma capiamo che si tratta di una provocazione russa”, ha spiegato all’ANSA il segretario del Consiglio comunale di Zhytomyr, Viktor Kliminski, in un incontro coi giornalisti in una scuola gestita dalla comunità salesiana nella città dove l’esercito russo si è ammassato per “esercitazioni” con quello di Minsk. “Cerchiamo di mantenere la tranquillità, vogliamo evitare il panico. Ma in molti si offrono per arruolarsi. In caso di guerra – ha aggiunto con tono deciso – noi siamo pronti”. Immagini di Laurence Figà-Talmanca

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