La Russia è pronta a invadere l’Ucraina con un falso pretesto. Ne sono convinti al Pentagono, secondo cui Mosca ha sviluppato un piano che ha già ricevuto un’approvazione ad alto livello e che prevede di entrare in territorio ucraino con la scusa di un falso attacco di Kiev alle postazioni filo-russe non solo nel Donbass, ma anche nel territorio della Federazione. A provarlo, spiegano, c’è un falso video prodotto proprio dalla propaganda russa che mostra un attacco delle forze militari di Kiev contro il territorio russo o contro la popolazione russofona nell’est dell’Ucraina. Immediata, però, la risposta del Cremlino: “Non è la prima volta che negli Stati Uniti vengono diffuse informazioni su un piano di invasione russa dell’Ucraina. Ma niente è accaduto”, ha affermato il portavoce, Dmitry Peskov.

I dettagli del piano sono stati declassificati dall’intelligence Usa e sono stati resi noti oggi dall’amministrazione Biden. L’operazione prevede la diffusione delle immagini di vittime civili a una larga platea per suscitare lo sdegno contro il governo di Kiev e creare il pretesto per un’invasione. Non è chiaro se le vittime sarebbero vere o finte, hanno precisato alcune fonti sentite dal Washington Post. “Abbiamo informazioni che i russi stiano fabbricando un pretesto per un’invasione – ha confermato il portavoce del Pentagono, John Kirby -Nell’ambito di questo falso attacco, crediamo che i russi” stiano preparando un video elaborato che mostra “cadaveri” per denunciare che sono stati attaccati in Ucraina.

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