Una donna francese sopravvissuta nel 2015 all’attentato al Bataclan è rimasta “scioccata” dopo aver scoperto che sul web era in vendita una radiografia del suo infortunio. A mettere la foto all’asta sul sito OpenSea è stato lo stesso chirurgo parigino che l’ha operata dopo l’attacco terroristico. Lo ha riferito l’avvocato della donna all’Agence France press (Afp), riportando il “disprezzo” per “il gesto commerciale” del medico.

L’immagine infatti mostrava l’avambraccio della donna con un proiettile di Kalashnikov conficcato vicino all’osso ed era stato messo in vendita come un Non fungible token (Nft), l’ultima frontiera dell’arte digitale. Nella descrizione, il medico ha precisato di essere il “creatore” e il “proprietario” della radiografia e di aver operato la giovane paziente, specificando “che ha perso il ragazzo nell’assalto”. Ma, ha detto, non lo ha fatto per soldi. Contattato da Mediapart, il medico ha affermato che utilizzava la “cripto-arte” con “uno scopo pedagogico, per interessare le persone”.

Secondo il legale, il chirurgo in questione, Emmanuel Masmejean, ha anche contattato la donna, senza però migliorare la situazione. L’avvocato ha fatto sapere che il chirurgo “non sembra essersi reso conto della misura della sua azione poiché ieri non ha esitato a contattare la vittima per giustificarsi senza peraltro manifestare il minimo rammarico, né alcuna empatia nei suoi confronti”.

Masmejean opera nel noto ospedale parigino Georges-Pompidou, che dai dirigenti ai colleghi si è dimostrato compatto nel biasimare il gesto, dichiarando che denunceranno alla giustizia il medico. Il direttore generale degli Ospedali di Parigi, Martin Hirsch ha annunciato che il Consiglio nazionale dell’Ordine dei medici si occuperà della vicenda. Su Twitter Hirsch, ha espresso “indignazione” per un atto di “eccezionale gravità”: “È un comportamento indegno e si scontra con la nostra concezione del servizio pubblico”.

Il medico non ha chiesto né all’ospedale né alla paziente alcuna autorizzazione e di questo si dice “pentito”: “Da un punto di vista etico – ha fatto sapere – mi sono anch’io posto la questione. Se mi volete far dire che è stato un errore, forse lo è stato. E mi è costato del denaro, è stato assolutamente stupido!”. Secondo Mediapart, la radiografia era in vendita per 2.776 dollari, pari a 2.450 euro, ed era presentata sul profilo del chirurgo con la dicitura “Bataclan terrorist attack – November 13, 2015 – Paris, France“. Il prezzo è stato tolto, ma la radiografia resta visibile.

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