Decine di persone, tutte a volto coperto, si sono fatte trovare di fronte la sede del circolo futurista di Casapound in via degli Orti di Malabarba, in zona Casalbertone, a Roma, per opporsi allo sgombero imposto dall’autorità giudiziaria. Una situazione che, all’arrivo degli agenti, intorno alle 6 della mattina, è subito deflagrata: prima è iniziato il lancio di fumogeni contro gli agenti, poi i manifestanti sono passati alle cariche contro la polizia. Ne è nato un duro scontro che ha anche causato il ferimento di un poliziotto che è stato trasportato in ospedale.

Solo quando si è ristabilita la calma, gli agenti hanno potuto procedere con lo sgombero dell’edificio occupato e con l’identificazione di alcuni degli aggressori. “Quello che è successo è gravissimo, ogni forma di dissenso viene repressa a suon di lacrimogeni e manganelli. La motivazione è ovvia, la decisione di questo sgombero lampo arriva dopo le proteste contro il governo Draghi. Siamo stati gli unici a scendere in piazza e questa è la conseguenza”, ha attaccato Luca Marsella, già consigliere a Ostia con Casapound e fermato durante i momenti di tensione di questa mattina. “Gualtieri si presenta a Roma accanendosi contro una delle poche occupazioni dove non sventola la bandiera rossa, attiva da 13 anni e protagonista di tantissime iniziative di solidarietà e cultura”, conclude.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire, se vuole continuare ad avere un'informazione di qualità. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Foggia, attentato incendiario contro l’auto di un assessore del comune di Monte Sant’Angelo

next
Articolo Successivo

Rubata l’identità alla campionessa paralimpica Monica Boggioni, creati falsi profili su siti d’incontri

next