Decine di macchine in coda, tutto il giorno, da settimane, per un tampone. È una scena che si ripete quotidianamente quella a cui si assiste passando di fronte al centro tamponi dell’Asst Santi Paolo e Carlo di Milano e in altri presidi simili in tutta la Lombardia, come il drive trough di Trenno. La corsa al test molecolare, da parte di chi presenta dei sintomi riconducibili al virus, di chi ha avuto un contatto stretto con un positivo nei giorni precedenti o anche solo da chi vuole passare queste feste prendendo tutte le precauzioni per evitare di infettare amici e parenti, non accenna a fermarsi e proseguirà fino a quando i contagi giornalieri non inizieranno a scendere.

Il caos in fila davanti ai centri per i tamponi è però dovuto soprattutto alla decisione di coloro che, spiegano i responsabili, si mettono in coda sperando di ricevere il proprio tampone nonostante non siano in possesso di regolare prenotazione. Una situazione che ha costretto i sanitari dell’ospedale Santi Paolo e Carlo a posticipare da lunedì la chiusura del punto dedicato ai molecolari che rimarrà così aperto fino alle 21.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Tamponi introvabili e isolamenti prolungati, cosa c’è dietro alla richiesta di riconoscere la guarigione anche senza un test negativo

next
Articolo Successivo

Covid, i dati: 98.020 nuovi casi, +25% rispetto a ieri. Contagi quasi triplicati in una settimana. Altri 136 morti, 489 ricoverati in più

next