Sarebbero due le manifestazioni di interesse più promettenti per la reindustrializzazione dello stabilimento Gkn di Campi Bisenzio: una per produrre macchinari per l’industria farmaceutica, l’altra per produrre componenti per energie rinnovabili. Lo ha comunicato a istituzioni e sindacati, secondo quanto si apprende, l’advisor nominato da Gkn, l’imprenditore Francesco Borgomeo, il quale si sarebbe detto disponibile a rilevare l’azienda per poi cercare altri soggetti. Borgomeo sta partecipando a un incontro informativo con sindacati e istituzioni. Lunedì scorso la multinazionale controllata dal fondo britannico Melrose ha inviato una lettera ai 422 dipendenti per provare a riavviare la procedura di licenziamento collettivo nello stabilimento toscano. Lo scorso settembre il Tribunale del lavoro Firenze aveva bloccato la procedura poiché in contrasto con lo Statuto dei lavoratori.

“Seguiremo” i lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio “e cercheremo di contrastare comportamenti contro il lavoro”, ha affermato oggi il ministro del Lavoro Andrea Orlando. Domani giovedì 2 dicembre alle 18 è in programma il tavolo su Gkn in videoconferenza organizzato dal ministero dello Sviluppo economico. E’ “urgente ripartire con il confronto tra le parti”, ha spiegato la viceministra allo Sviluppo economico, Alessandra Todde. In mattinata si è svolta una protesta con fumogeni, cori e striscioni, davanti alla prefettura di Firenze, organizzata dai 422 lavoratori di Gkn.

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