“Secondo noi il gas e il nucleare non rientrano nella qualificazione di ‘energie verdi’, questo non significa demonizzarle, ma che non sono da incentivare con investimenti pubblici. Per noi sono da incentivare le fonti rinnovabili”. Così il presidente Giuseppe Conte rispondendo a una domanda de IlFattoquotidiano.it sul “nucleare di quarta generazione”, qualora la Commissione Europea lo inserisca nella ‘tassonomia verde’, da finanziare quindi attraverso investimenti pubblici. Diversa l’opinione del ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani: “Al momento non esistono soluzioni nucleari pronte, ma ne esistono alcune che in tempi non biblici potrebbero essere interessanti – risponde – Se la tassonomia dice che ci sono possibilità, io credo che per l’Italia potrebbe essere utile fare investimenti in ricerca e sviluppo. Lascio al Parlamento di prendere decisioni sul futuro, ma secondo me, un Paese che ambisce ad essere tra i primi dieci al mondo ha la responsabilità d’innovare, di ricercare e di sviluppare. Poi io resto convinto che come umanità noi dobbiamo arrivare alla fusione nucleare”.

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