“Se riusciremo a fare una legge sul conflitto d’interessi? Credo che alcune battaglie debbano essere combattute, anche se poi si perdono”. Così il ministro dell’Agricoltura, Stefano Patuanelli, ospite del talk politico ‘Accordi&Disaccordi’, condotto da Luca Sommi e Andrea Scanzi, con la partecipazione di Marco Travaglio, in onda su Nove tutti i mercoledì alle 21.25, a proposito della pubblicazione da parte de Il Fatto Quotidiano degli introiti extraparlamentari del leader di Italia Viva, Matteo Renzi. La risposta del ministro pentastellato arriva in seguito al commento di Scanzi, secondo il quale esistono “tre problemi sulla vicenda Renzi, non giuridici. Il primo è etico: io avrei molto imbarazzo a prendere soldi da uno come Bin Salman, e trovo inconcepibile che non ci sia mezza persona accanto a Renzi che ammetta che quello che ha fatto, per quanto lecito giuridicamente, sia immorale. Poi c’è un problema di conflitto di interessi: è del tutto ovvio che se io prendo soldi lecitamente da Benetton e Autostrade, poi, quando si discute qualcosa che entra nel vivo, nella carne viva dei due, difficilmente sarò imparziale, non lo sarei neanche io se qualcuno non avesse pagato lecitamente. E poi secondo me c’è un problema di informazione. Quello che mi colpisce è che ancora oggi, a distanza degli anni d’oro del renzismo, larga parte dell’informazione abbia una sorta di timore reverenziale nel criticare quest’uomo. Cioè io non riesco a capire perché quando si fanno delle cose giornalisticamente lecite e meritorie, come ha fatto Il Fatto Quotidiano, gran parte dei colleghi non se la prende con Renzi, che è discutibile a livello politico, ma dice ‘quello stronzo del Fatto Quotidiano’. Questa è una cosa che non riesco a capire”.

“Consentimi una battuta – gli fa eco Pietro Senaldi, condirettore di Libero – a me sembra strano che ci sia gente che paghi così tanti soldi per ascoltare Renzi. Voglio dire, la maggioranza degli italiani quando lo vede cambia canale. Noi italiani lo possiamo vedere gratis, ma non è che siamo incollati al video. Che uno riesca a farsi pagare centinaia di migliaia di euro, chissà cosa gli va a dire”. Rispetto poi alla pubblicazione dei dati, Patuanelli ha spiegato: “Penso che non ci sia stata nessuna barbarie, è diritto di cronaca e di notizia che i giornalisti devono avere, anzi. Però il tema vero è che non c’è una legge che vieti quello che è successo. Questo è il problema vero. E questo va risolto, bisogna fare una legge seria, una legge sul conflitto d’interessi”. “E voi credete di riuscire a farcela nel governissimo con dentro Berlusconi?”, ha domandato Sommi. “Beh noi ci proveremo – ha continuato il ministro -, poi credo che alcune battaglie debbano essere combattute anche se poi si perdono. Ci sono tante battaglie che pensavamo di perdere e abbiamo vinto, altre pensavamo di vincere e abbiamo perso”.

‘Accordi&Disaccordi’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia e sarà disponibile in live streaming e successivamente on demand sul nuovo servizio streaming discovery+ nonché su sito, app e smart tv di TvLoft. Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

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Matteo Renzi, Travaglio ad Accordi&Disaccordi (Nove): “Non è reato farsi pagare da Benetton o Bin Salman. Il problema è politico”

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