“Agghiacciante la sequenza di minacce, sabotaggi e omertà portate avanti dalle autorità egiziane in questi anni nei confronti dei responsabili dell’omicidio di Regeni. Oggi pensare che un italiano, dopo aver sentito quello che hanno fatto le autorità egiziane, possa andare a fare una passeggiata in Egitto o anche temerariamente fare solo uno scalo tecnico per proseguire altrove mi sembra una follia. Ogni italiano dovrebbe evitare di andare in Egitto per legittima difesa. Al-Sisi vuole garantire l’impunità ai suoi assassini in un paese sotto dittatura. Atto dovuto che il governo si sia costituito parte civile”. Lo ha dichiarato lo scrittore Erri De Luca all’esterno dell’aula bunker di Rebibbia dove si sta tenendo la prima udienza del processo sulla morte di Giulio Regeni.

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