La polizia di Stato ha smascherato più di 50 persone che si presentavano agli uffici postali di Milano per incassare il reddito di cittadinanza, ma non sapevano nemmeno parlare italiano. È così che il compartimento di polizia postale e delle comunicazioni di Milano ha dato avvio ad un’indagine che ha portato all’individuazione di oltre cinquanta soggetti che hanno percepito, o tentato di percepire, il reddito di cittadinanza senza averne diritto. I malintenzionati intascavano il reddito di cittadinanza presentando dei documenti falsi. Sono state quindi denunciate cinquanta persone e otto perquisite. È stato così smantellato un vero e proprio sodalizio criminale che organizzava l’ingresso in Italia di soggetti provenienti dalla Romania, dall’Austria e dalla Germania per recarsi presso gli uffici postali milanesi al fine di ricevere la card, che ritiravano dietro presentazione di documenti falsificati.

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