Il video che lo immortalava mentre colpiva un manifestante a terra era diventato materiale per i complottisti: sarebbe stata la prova che le violenze alle manifestazioni dei No Gren pass erano state provocate dalle forze dell’ordine. Stamattina, però, il poliziotto in borghese ripreso dai video si è spontaneamente presentato in questura a Roma. Dello stesso agente sono circolate altre immagini mentre si trova tra i manifestanti a Piazzale Flaminio lo scorso sabato pomeriggio. “Il poliziotto sarà segnalato all’Autorità Giudiziaria che ne valuterà l’operato – informa una nota della questura di Roma – Nella giornata ieri è circolato un post sui canali social che riconduceva tali condotte ad un dirigente della Polizia di Stato, il quale è invece risultato del tutto estraneo ai fatti. L’autore del post è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di diffamazione e calunnia”.

Nei video di sabato 9 ottobre, l’agente in borghese indossa una maglietta grigia: è uno dei pochissimi a indossare la mascherina, accanto a due blindati, a piazzale Flaminio. Dà un paio di spinte a uno dei mezzi accanto ai No Green Pass: cerca di passare per un manifestante. Poi la telecamera si sposta in via del Corso: lo stesso uomo con la maglietta grigia picchia un manifestante già a terra, circondato da altri agenti in tenuta antisommossa. Il manifestante cerca di divincolarsi, lui lo colpisce. Intervengono gli altri agenti per placcarlo: il video si conclude con l’uomo in borghese che porta via il manifestante trascinandolo per i capelli.

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