I dati delle persone che contraggono l’infezione da Sars-CoV-2 in Italia “si stanno stabilizzando sotto i 40 anni“, siamo “a 38 anni” come età mediana alla diagnosi. “Quello che possiamo vedere è che continua il decremento dell’incidenza di Covid sia nelle fasce d’età sopra i 20 anni, ma anche fra 12 e 19 anni“. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Covid della Cabina di regia. “Questo si traduce, in termini di incidenza a 7 e 14 giorni nelle diverse fasce d’età, in un decremento” di Covid “sopra i 12 anni, in particolare marcato fra 16 e 19 anni – ha sottolineato – e questo ha a che fare anche con una campagna vaccinale che sta progredendo” per questi ragazzi. “L’età 3-5 anni – ha proseguito Brusaferro – è forse quella più instabile, nel senso che ha un decremento, ma nella valutazione a 14 giorni mostra anche un lieve movimento in crescita. Ma sostanzialmente è una situazione stabile”

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