Dopo la notizia del ricevimento del Nobel per la Fisica, lo scienziato italiano vice presidente dell’Accademia dei Lincei, Giorgio Parisi, racconta ad Ansa il motivo dell’assegnazione del Nobel alla sua teoria dei sistemi complessi. “Tutti noi viviamo in un sistema complesso, il lavoro per la sua comprensione è fondamentale, ma siamo appena all’inizio”. Parisi ha sempre rivendicato anche la scelta di fare ricerca in Italia: “La mia scelta deriva dal fatto che mi sono sempre trovato bene in Italia e non ho mai pensato di essere svantaggiato per il lavoro. Certo, i fondi per la ricerca sono via via diminuiti dagli anni Novanta. Berlusconi tolse un miliardo di fondi alla ricerca, spero che il governo di oggi restituisca il maltolto”.

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