L’annuncio che una combinazione di anticorpi riduceva del 77% il rischio di sviluppare il Covid sintomatico era stato dato lo scorso 20 agosto, oggi Astrazeneca – la società che commercializza il vaccino sviluppato dall’Università di Oxford – ha chiesto alla Food and Drug Administration (Fda) in Usa di autorizzare l’utilizzo di emergenza di un suo farmaco a base di anticorpi, utile a prevenire la malattia.

Il farmaco, dal nome AZD7442, sarebbe la prima combinazione anticorpale a lunga azione a ricevere l’autorizzazione. Il trattamento può aiutare a proteggere coloro che hanno un sistema immunitario che non risponde in maniera adeguata al vaccino, ha spiegato AstraZeneca. L’ultima fase dei trial umani, dove più di tre quarti dei partecipanti erano immunodepressi o con altre condizioni che li rendevano suscettibili a malattie gravi, ha mostrato che AZD7442 ridurrebbe il rischio di sviluppare sintomi del 77 per cento.

I vulnerabili “come gli immunocompromessi, spesso non sono in grado di dare una risposta protettiva in seguito alla vaccinazione e continuano a essere a rischio di sviluppare il Covid-19”, ha spiegato Mene Pangalos, il vice presidente esecutivo per la ricerca farmaceutica di AstraZeneca, “con questa prima richiesta di regolazione globale, siamo un passo più vicini a garantire un’altra opzione per proteggere dal Covid-19, insieme ai vaccini”. Il trattamento a base di anticorpi più in uso negli Usa è oggi quello di Regeneron, già autorizzato dalla Fda per le persone ad alto rischio di sviluppare la malattia.

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