Circa 3.000 sospensioni di operatori sanitari non vaccinati nonostante l’obbligo di ricevere la prima dose entro il 15 settembre per continuare a esercitare. Le ha annunciate il ministro della Salute francese Olivier Véran all’emittente Rtl, precisando che sono state anche disposte “alcune decide di dimissioni“. “Gran parte di queste sospensioni sono solo temporanee”, ha precisato Véran. “Molti di questi dipendenti – in tutto 2,7 milioni e perlopiù impiegati nei servizi di supporto, pochissimi camici bianchi – hanno deciso di farsi vaccinare vedendo che l’obbligo è reale”.

Come si legge su Le Monde, secondo Public Health France, che si basa su campioni di Medicare, al 12 settembre l’89,3% dei caregiver aveva ricevuto almeno una dose in strutture che accolgono persone anziane non autosufficienti. Chi trasgredisce senza giustificazione “non può più esercitare l’attività”, secondo la legge del 5 agosto.

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