Pangea Onlus è riuscita a fare imbarcare le sue attiviste a Kabul dopo giorni di paura e violenze subite. La Onlus lo ha annunciato tramite le sue storie Instagram che ritraggono le donne e i bambini a bordo di uno degli aerei dedicati all’evacuazione. Nelle storie precedenti, Pangea ha denunciato che le attiviste sono rimaste bloccate ore tra la folla dell’aeroporto, spesso senz’acqua e alcune di loro, come testimoniano alcune foto pubblicate, “sono state picchiate dai talebani”.

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Afghanistan, la lunga coda di civili in attesa di imbarcarsi su un volo di evacuazione: il video del ponte areo italiano da Kabul

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