Basta rumor e fughe di notizie! Con un colpo di scena del tutto inaspettato, l’azienda americana colosso delle ricerche ha ufficializzato l’arrivo questo autunno di Pixel 6 e Pixel 6 Pro, mossi dal primo SoC per smartphone del brand che sarà chiamato Google Tensor.

Google ha annunciato che per mettere le mani su Pixel 6 e Pixel 6 Pro ci sarà bisogno di attendere ancora qualche tempo e che le specifiche complete ed i prezzi verranno annunciati solo durante l’evento di presentazione dedicato. Tuttavia ha voluto confermare al mondo il design che abbiamo già potuto intravvedere nelle scorse settimane grazie alle indiscrezioni che sono circolate sul web e il nome del nuovo chip che li muoverà!

Google Pixel 6 avrà una cornice realizzata in alluminio opaco mentre Pixel 6 Pro avrà una struttura sempre in alluminio ma con finitura lucida. Nelle immagini condivise dal brand sia sul proprio blog ufficiale che sui propri profili social possiamo vedere diverse colorazioni dei due smartphone, molto originali e attraenti, che tuttavia non sappiamo se saranno tutte disponibili al lancio.

La nuova “Camera bar” nella parte posteriore ospiterà le fotocamere e diventerà di certo uno degli elementi più riconoscibili del design dei due dispositivi.

Quello che fino a questo momento era conosciuto con il nome in codice Whitechapel arriverà sul mercato come Google Tensor, il primo SoC per smartphone progettato interamente dalla casa americana. Google afferma che questo chip è pensato appositamente per portare ad un nuovo livello l’esperienza Pixel, permettendo l’esecuzione di “modelli AI e ML più potenti” per migliorare l’esperienza fotografica, le conversazioni e molto altro ancora.

“Tensor ci permette di fare gli smartphone Google che abbiamo sempre immaginato – smartphone che continuano a migliorare, mentre sfruttano le parti più potenti di Google, il tutto in un’esperienza altamente personalizzata. E con il nuovo core di sicurezza in Tensor e Titan M2, Pixel 6 avrà il maggior numero di livelli di sicurezza hardware in qualsiasi smartphone“.

Ovviamente il tutto sarà condito da Android 12 e dal nuovo linguaggio grafico Material You che permetterà un’estrema personalizzazione dell’esperienza di ogni singolo utente.

Il CEO dell’azienda Sundar Pichai afferma di non vedere l’ora di svelare al mondo cosa il nuovo chip Tensor sarà in grado di fare a bordo dei nuovi Pixel 6 e Pixel 6 Pro, affermando che l’azienda è al lavoro su questa soluzione da quattro anni mentre allo stesso tempo si è basata su oltre due decadi di esperienza di Google nella computazione.

Non sono state confermate date di lancio specifiche, tutto quello che sappiamo è che dovremo attendere questo autunno per scoprire tutto ciò che riguarda quelli che sono i due smartphone della seconda metà del 2021 che anche voi attendete con più ansia!

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