Una gara che si può definire impazzita, e che ha portato a un podio totalmente inedito. Il Gp di Ungheria del 2021 verrà ricordato per questo, e soprattutto per la carambola a pochi metri dalla partenza, con Valtteri Bottas che perde il controllo della sua Mercedes e tampona l’Aston Martin di Lance Stroll, causando uno strike di cinque piloti tra cui anche Charles Leclerc. In mezzo al caos dell’Hungaroring, dopo la bandiera rossa e la ripartenza Esteban Ocon coglie il jolly e conduce sulla sua Alpine una gara di disciplina e sostanza, andandosi a guadagnare il suo primo trofeo in carriera. Terzo posto per Hamilton, la cui rimonta non si completa a causa della copertura del secondo pilota Alpine Fernando Alonso, fondamentale nei giri finali. Secondo Sebastian Vettel, mentre l’unica Ferrari rimasta in gara – quella guidata da Calos Sainz – taglia in quarta posizione il traguardo. Dodicesimo l’ex leader della classifica Max Verstappen a causa dei problemi della sua monoposto dopo l’incidente iniziale.

Il pasticcio è stato causato dalla partenza irruente del pilota Mercedes, a cui la monoposto sfugge vistosamente sull’asfalto, scivolando in avanti e colpendo il retro della vettura di Stroll. Dopo l’impatto vengono colpiti e trascinati fuori pista anche Norris, Perez e il monegasco su Ferrari. “Ho avuto un bloccaggio, ho commesso un errore: capita a tutti” si giustifica Bottas ai microfoni, ma per lui e Stroll è scattata la sanzione di cinque posizioni nelle qualifiche del prossimo Gp in Belgio. E Leclerc non le ha mandate a dire al pilota Mercedes: “È stata come una partita a bowling la domenica mattina” ha commentato il ferrarista, “Stroll ha esagerato, ha guidato in modo irrealistico“.

Nonostante partisse dalla pole position, il campione in carica Hamilton può dirsi comunque soddisfatto per essere tornato in vetta alla classifica del mondiale, ora a +12 sul secondo Verstappen. “Sono contento, non sapevo come sarebbe andata ma lo prendo molto volentieri” commenta l’inglese, che si congratula anche con Ocon per la vittoria. E mentre Vettel si dice “deluso” perché nonostante le ottime prestazioni ha dovuto arrendersi alla solidità della guida di Ocon, quest’ultimo si gode il traguardo che è storico anche per la Alpine: “È una sensazione troppo bella”, dice, e ringrazia Alonso e il suo supporto decisivo: “Ho vinto anche grazie a lui, è fantastico lavorarci insieme”.

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