Circa 3mila persone si sono radunate in piazza del Popolo a Roma in occasione del presidio contro il Green pass, il certificato verde che, in seguito al decreto del Governo del 22 luglio scorso, dal prossimo 6 agosto diventerà obbligatorio per accedere a ristoranti, palestre e locali pubblici. A gestire la piazza, convocata in seguito a un tam tam sui social media tramite il gruppo ”Basta Dittatura”, sono stati dei militanti di Area, già Forza Nuova, guidati dal leader romano Giuliano Castellino, giù noto per un’aggressione ai giornalisti de L’Espresso e sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di dimora a Roma . Dopo diversi interventi al megafono, i manifestanti hanno improvvisato un corteo fino alla sede Rai di viale Mazzini per protestare contro la categoria dei giornalisti. Durante il tragitto, tra i ripetuti richiami alla libertà personale e gli omaggi all’Inno di Mameli, sono comparsi anche dei saluti romani

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Voghera, Salvini: “Normale andare in giro con una pistola se si ha il porto d’armi”. E glissa sulla presa di distanza: “In base a cosa?”

next
Articolo Successivo

Coronavirus, 20 membri dell’equipaggio positivi a bordo dell’Amerigo Vespucci. Scattano i protocolli di sicurezza

next