Il premier del Lussemburgo Xavier Bettel, risultato positivo al coronavirus il 27 giugno, è stato ricoverato oggi in ospedale. Lo riporta l’emittente Rtl spiegando che Bettel si sta sottoponendo a ulteriori “esami e analisi”. Resterà in osservazione per 24 ore salvo diversa indicazione dei medici, hanno reso noto le autorità lussemburghesi. Bettel, 48 anni, era risultato positivo al tampone molecolare dopo aver partecipato al vertice Ue a Bruxelles.

Bettel, protagonista dell’iniziativa della lettera dei 16 paesi europei nella quale si rivendica “il sostegno alla diversità e l’uguaglianza Lgbtqi”, aveva ricevuto la prima dose di vaccino Astrazeneca il 6 maggio scorso e avrebbe dovuto ricevere la seconda il primo luglio. Si ritiene che sia stato contagiato durante una visita nel Regno Unito. Dopo aver manifestato i sintomi, è rimasto in isolamento presso la sua abitazione.

Bettel si era messo in isolamento per 10 giorni ma nessuno degli altri 26 leader era stato considerato come “caso contatto” perché nel suo Paese lo è chi ha passato più di 15 minuti con un positivo a meno di 2 metri e senza mascherina. Nei due giorni di vertice i cosiddetti “gesti-barriera sono stati rispettati” aveva assicurato una portavoce del premier all’Afp. “Nessun capo di Stato e di governo appare sulla lista del contatti stretti del primo ministro”. Bettel ha avuto febbre e mal di testa e aveva continuato le sue funzioni in telelavoro.

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