I residenti di Lytton, cittadina canadese vicino a Vancouver e fulcro dell’ondata di caldo che sta flagellando zone del paese e degli Stati Uniti, hanno ricevuto un ordine di evacuazione emesso dal sindaco. L’avviso fa seguito al diffondersi di incendi favoriti dalle altissime temperature. In alcuni casi le fiamme si sono diffuse in solo 15 minuti costringendo molti a lasciare le loro case senza portare nulla con sé. “L’intera città è in fiamme”, ha detto il primo cittadino Jan Polderman a Cbc News parlando di fiamme alte più di un metro. I grandi incendi in corso sono almeno tre e la situazione rischia di finire rapidamente fuori controllo.

Il vento forte, fino a 71 km/ora , e il clima caldo e secco hanno peggiorato la situazione. Gli abitanti sono stati quindi dirottati nelle comunità vicine dove sono allestiti centri di accoglienza, mentre il British Columbia Wildfire Service sta spostando uomini e mezzi sul posto per rispondere al fuoco. Intanto la conta dei decessi causati dall’anomala ondata di caldo ha raggiunto le 486 vittime in soli cinque giorni.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Inquinamento marino, Greenpeace denuncia: “Il paradiso delle Tremiti minacciato dalla plastica”

next
Articolo Successivo

Pfas, al via il processo a Vicenza, otto anni dopo la scoperta dell’inquinamento della falda

next