Circa 525 milioni di euro dall’antiriciclaggio, individuati appalti irregolari per 5 miliardi e sequestrati circa 71,7 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale, oltre a 161 milioni di litri di gel igienizzante. Sono solo alcuni dei numeri realizzati dalla Guardia di Finanza nel 2020 e contenuti nel bilancio operativo delle Fiamme Gialle in occasione del 247 anniversario della fondazione. Un evento che anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto celebrare ricordando come il corpo sia “da sempre presidio delle Istituzioni e salvaguardia delle libertà economiche dei cittadini, hanno svolto un ruolo di grande rilevanza in un periodo in cui l’emergenza epidemiologica ha profondamente mutato il vivere della nostra comunità. Ne è testimonianza la medaglia d’oro al Valor Civile di cui è stata insignita, quest’anno, la bandiera del Corpo, motivata dalla perizia e dalla abnegazione dimostrata dalla Guardia di Finanza nella gestione della emergenza sanitaria dovuta al Covid-19”.

Evasione, frodi e traffico illegale dei dispositivi anti-Covid
Nel 2020 sono stati scoperti 3.546 evasori totali, ossia imprenditori o lavoratori autonomi completamente sconosciuti all’amministrazione finanziaria e 19.209 lavoratori in nero o irregolari. Inoltre sono state denunciate anche 10.264 persone, di cui 308 arrestate, per aver commesso 7.303 reati fiscali. Il valore dei beni sequestrati per reati in materia di imposte dirette e Iva è di 800 milioni di euro, mentre le proposte di sequestro tuttora al vaglio dei magistrati ammontano a 4,4 miliardi.

La Guardia di Finanza ha anche sequestrato 525 milioni di euro in 962 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, per un valore totale accertato intorno a 1,9 miliardi di euro. Azioni che hanno portato alla denuncia di 2.300 persone, di cui 278 arrestate. Ammontano a 27,7 milioni di euro, invece, i sequestri operati nei confronti di soggetti ritenuti responsabili del reato di usura. Sono state poi sottoposte ad accertamenti patrimoniali 8.822 persone, mentre i provvedimenti di sequestro e confisca hanno raggiunto, complessivamente, la quota di circa 1,5 miliardi di euro. È di 2,2 miliardi di euro circa il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità giudiziaria per il sequestro.

Tra le frodi che le Fiamme Gialle si sono trovate a dover contrastare ci sono anche quelle relative ai dispositivi di protezione e gli igienizzanti anti-Covid. Sono 1.347 le persone denunciate per i reati di frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, truffa, falso e ricettazione. In 310 casi sono scattate sanzioni amministrative, mentre circa 71,7 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale, nonché circa 1 milione di confezioni e 160 mila litri di igienizzanti (venduti come disinfettanti) sono stati sequestrati. Sempre riguardo alla pandemia, sono stati eseguiti 1 milione e 340mila controlli per assicurare il rispetto delle misure di contenimento, 800mila interventi ispettivi e 47.560 indagini per contrastare le infiltrazioni della criminalità nel tessuto economico e sociale.

Appalti, irregolarità per 5 miliardi di euro
Nel settore degli appalti, il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari nel 2020 è stato pari a oltre 5 miliardi di euro: di questi, circa 632 milioni sono appalti riferiti alla spesa sanitaria. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state 3.525, di cui 405 arrestate. Per quanto riguarda i sequestri, sono stati eseguiti provvedimenti per un importo complessivo di quasi 284 milioni di euro.

Furbetti del reddito, gioco d’azzardo, prodotti contraffatti e traffico di droga
Sono 5.868 le persone che hanno cercato di truffare lo Stato attraverso i fondi destinati al reddito di cittadinanza: tra loro anche intestatari di ville e auto di lusso, evasori totali, mafiosi con condanne definitive. Gli interventi hanno permesso di intercettare oltre 50 milioni di euro indebitamente percepiti e circa 13 milioni di euro di contributi richiesti e non ancora riscossi.

Ci sono poi i controlli riguardanti il gioco illegale che, quest’anno, hanno portato a sanzioni per 8,3 milioni di euro, con 311 persone denunciate, 275 agenzie clandestine scoperte e circa 500 milioni di euro di base imponibile evasa ai fini dell’imposta unica.

Per quanto riguarda i prodotti contraffatti e il falso Made in Italy, sono più di 5.100 gli interventi effettuati, oltre 2.100 le deleghe dell’Autorità Giudiziaria. Sequestrati circa 156 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione Made in Italy e non sicuri, oltre a prodotti alimentari con marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere. Segnalati 2.268 soggetti, di cui 17 sottoposti a misura cautelare, mentre sono 665 le contestazioni nei confronti di soggetti acquirenti consapevoli di prodotti contraffatti. Oltre 700 sono stati i siti internet oscurati o sequestrati perché utilizzati per commercializzare on line merce contraffatta.

La Guardia di Finanza è inoltre l’unica forza di polizia responsabile dei servizi di ordine e sicurezza pubblica in ambiente marino. Nel Canale di Sicilia opera per arginare il traffico di hashish proveniente dal Marocco, il contrabbando di sigarette e l’immigrazione irregolare in tutte le sue forme. Nell’Adriatico meridionale e nello Ionio settentrionale l’impegno operativo punta all’individuazione delle veloci imbarcazioni impiegate per il trasporto della droga dall’Albania. Solo nel 2020 l’attività di telerilevamento ha consentito di sequestrare 37 piantagioni di canapa indiana, costituite da oltre 35mila piante. Nello scorso anno la Guardia di Finanza ha sequestrato complessivamente quasi 64 tonnellate di sostanze stupefacente, arrestando 1.450 narcotrafficanti e sequestrando 128 mezzi utilizzati per il traffico.

Inoltre, le Fiamme Gialle hanno operato per contrastare i flussi di denaro per il finanziamento del terrorismo. Sono state 137.212 le segnalazioni di operazioni sospette, di queste 76.275 quelle sottoposte a indagini più approfondite, 1.162 delle quali attinenti specificamente al fenomeno del finanziamento del terrorismo.

Mattarella: “Impegno in prima linea e a tutto campo”
Nel suo discorso, il presidente della Repubblica ha voluto ricordare che “dai riscontri sulle attività produttive e industriali agli interventi per contrastare gli illeciti economico-finanziari – che in questo difficile momento amplificano il loro effetto lesivo sul tessuto sano dell’economia – alle pratiche commerciali scorrette, alla illecita commercializzazione di prodotti sanitari, medicinali e dispositivi di protezione individuale, le Fiamme Gialle sono state in prima linea. I cittadini guardano a una Guardia di Finanza salda nei suoi principi morali, Forza di Polizia capace di esprimere concreto spirito di servizio a favore della collettività anche nelle emergenze: dagli interventi in mare in soccorso dei profughi a quelli in montagna del Soccorso Alpino, ai trasporti di medici, di infermieri e di tonnellate di materiale sanitario effettuati, nelle zone maggiormente colpite dall’emergenza sanitaria, con velivoli e imbarcazioni della componente aeronavale del Corpo. Un impegno a tutto camp, per il quale la Repubblica è grata alle donne e agli uomini delle Fiamme Gialle, in servizio e in congedo, e alle loro famiglie. Un pensiero particolare rivolgo ai tanti Finanzieri caduti e feriti nel tempo. Ai loro familiari giunga la vicinanza dell’intero Paese”.

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