“E’ stata una sentenza sulla quale dobbiamo riflettere. La scarcerazione di uno degli imputati per la perdita di efficacia della misura ci ha lasciato basiti e ha scatenato delle reazioni emotive molto forti. I reati per i quali sono stati condannati danno giustizia a Desirée e le ridanno rispetto e dignità e confermano che hanno voluto che morisse là dentro. Esclusa l’aggravante della crudeltà. Rileggeremo il dispositivo e valuteremo. Legittimo che la madre sia arrabbiata perché la richiesta era di 4 ergastoli”. Lo ha dichiarato l’avvocato Claudia Sorrenti, difensore della zia di Desirée Mariottini, all’uscita dell’aula bunker di Rebibbia dopo la lettura della sentenza. “Desirée ha vissuto 4, 5 ore di agonia ci aspettavamo 4 ergastoli” ha aggiunto la zia di Desirée in lacrime.

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