Fabio Quartararo vince sul circuito del Mugello il sesto appuntamento stagionale della MotoGp e allunga in classifica generale, approfittando della caduta di Francesco ‘Pecco’ Bagnaia, andato subito fuori mentre si trovava in testa. Decimo posto per Valentino Rossi, partito in 19esima posizione. Dietro al pilota francese si sono piazzati Joan Mir (Suzuki) e Miguel Oliveira su KTM, penalizzato di una posizione per aver superato i limiti della pista proprio all’ultimo giro.

Nella domenica segnata dalla morte di Jason Dupasquier, vittima dell’incidente nelle qualifiche di Moto3, la MotoGp si ferma per un minuto di silenzio poco prima dello start. Partita la gara, l’avvio è marcato da Bagnaia che vola in testa, ma la sua Ducati va giù già al secondo giro. A quel voto la Yamaha di Quartararo si prende la testa e non la molla più incrementando di giro in giro il vantaggio sugli inseguitori e chiudendo in testa un gran premio per la terza volta in stagione.

La vittoria – dopo quelle di Doha e Portimao – permette al francese di ‘strappare’ nella lotta per il Mondiale, dove ora ha 26 punti di margine su Bagnaia. Fuori anche lo spagnolo Marc Marquez ed Enea Bastianini, scontratosi con Johann Zarco (4° al traguardo) prima del via quando ancora le moto stavano girando per il giro di riscaldamento. Il prossimo appuntamento del motomondiale è in programma a Barcellona, per il Gp di Catalogna, il prossimo weekend.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Jason Dupasquier, il 19enne pilota svizzero operato al torace nella notte. “Persistono gravi lesioni cerebrali”

next
Articolo Successivo

Jason Dupasquier, Petrucci: “Al Mugello non si doveva correre. Siamo persone prima che piloti”

next