Mercedes Classe E già da qualche tempo si è “rinfrescata”, sia fuori che dentro. Nel primo caso c’è da segnalare un inedito frontale con powerdome, linee pulite e di carattere e una nuova coda con gruppi ottici ridisegnati. Mentre internamente le novità più significative sono uno schermo centrale con realtà aumentata per la navigazione, MBUX e telematica di ultimissima generazione, interior Assist con gesture control e volante capacitivo digitalizzato.

Ne abbiamo guidato la versione classica, la più venduta: la 300de berlina 4MATIC Plug-In Hybrid, fiore all’occhiello della Casa di Stoccarda, equipaggiata con un motore quattro cilindri diesel da 2 litri da 194 Cv e uno elettrico capace da 122 Cv per un totale di 316 cavalli. Il consumo dichiarato combinato è di 1,6 l/100 km (42 gr/CO2 100 km).

A bordo la prima novità con cui si entra in contatto è il volante. Sono sparite levette e pulsantini, al loro posto c’è una superficie touch con i comandi illustrati suddivisi per aree funzionali: basta sfiorarlo per attivare il regolatore di velocità adattivo, rispondere al telefono o interfacciarsi con il sistema telematico. Tra l’altro il nuovo sistema di riconoscimento hands-off funziona in modo capacitivo: se il sistema rileva l’assenza delle mani sul volante per un determinato periodo di temp0, si avvia un protocollo che può portare, in totale sicurezza, al totale arresto della vettura.

L’abitacolo è molto accogliente fino a quattro persone. Il quinto posto al centro del divano risulta un po’ duro. La posizione di guida bassa e distesa è decisamente confortevole, se si dispone anche dell’optional Energizing (1.940 euro nel pacchetto sedili Multicontour) che permette di avere le poltrone massaggianti, il viaggio di “business” si trasforma in uno da “top class”.

In oltre 700 chilometri percorsi, prevalentemente in autostrada (dove la coppia massima di 700 Nm aiuta parecchio nei sorpassi) ma anche sul misto delle colline toscane intorno al Mugello, si sono potute apprezzare sia il confort che l’elettronica di bordo. Dopo aver percorso 50 km in modalità elettrica per uscire dalla città si passa a quella hybrid, e anche con il motore termico attivato a bordo continua a regnare il silenzio. Su una striscia di asfalto che sembra più una groviera che una strada, qualche buca riusciamo ad evitarla grazie alla prontezza di riflessi e di sterzo, in altre ci finiamo dentro e nella sventura abbiamo modo di apprezzare il lavoro degli ammortizzatori. Così come, in altre situazioni, quello dei sistemi di assistenza. Active brake assist, assistente al parcheggio, active lane: sono solo alcuni dei tanti ADAS, quasi tutti di serie, che permettono di viaggiare sempre assistiti da un speciale “angelo custode” tecnologico.

Per quanto riguarda le batterie, quelle in dotazione sono da 13,5 kWh e trovano alloggio nella parte del semiasse posteriore. Sono richieste circa 5 ore per la ricarica domestica e 90 minuti per le normali colonnine.

La Classe E berlina è disponibile in cinque allestimenti e differenti varianti: ibrida plug-in, benzina, diesel, a trazione posteriore e 4Matic. I prezzi? Partono dai 55.000 euro della versione Sport.

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