Silvio Berlusconi è stato appena dimesso dal San Raffaele. Come anticipato da Il Fatto Quotidiano e confermato da Adnkronos, l’ex premier ha lasciato sabato pomeriggio l’ospedale milanese, dove era ricoverato da martedì scorso per accertamenti legati agli strascichi del post Covid. Prima di lasciare il San Raffaele, il leader di Forza Italia ha incontrato il vicepresidente del Gruppo San Donato, Kamel Ghribi, che ha voluto congratularsi, a nome della proprietà e del gruppo, per la piena remissione. “L’ho trovato forte e in forma”, ha dichiarato Ghribi. Poco dopo il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, ha fornito altre informazioni sulle condizioni di salute di Berlusconi: “Continuerà a domicilio un adeguato periodo di riposo, di riabilitazione e cure come prescritto dai sanitari. Si conferma così l’infondatezza delle notizie allarmistiche circolate nei giorni scorsi, delle quali il Presidente stesso ha sorriso coi i suoi stretti collaboratori”, si legge su Facebook.

Berlusconi ha lasciato l’ospedale San Raffaele accompagnato dagli uomini della sua scorta senza passare davanti a telecamere e giornalisti. L’ex premier aveva contratto il Covid lo scorso settembre ed era stato ricoverato per l’insorgere di una polmonite bilaterale. A gennaio, un ricovero d’urgenza in ospedale nel Principato di Monaco per accertamenti. Poi di nuovo qualche giorno al San Raffaele nel mese di aprile. Sulle sue condizioni di salute il primario Alberto Zangrillo, raggiunto telefonicamente da LaPresse, si è limitato a un “No Comment”.

“I deputati di Forza Italia mandano un grande abbraccio al Presidente Silvio Berlusconi. Lo aspettiamo con ansia nuovamente in campo al 100% e siamo certi che tornerà più cazzuto di prima. Forza Presidente”, scrive su Twitter Roberto Occhiuto, capogruppo di Forza Italia alla Camera. Ieri (venerdì) erano circolate voci discordanti sullo stato di salute di Berlusconi, sul web e sulle chat private circolavano anche i primi coccodrilli per il Caimano. A spazzare via ogni dubbio era stata Licia Ronzulli: la senatrice uscendo dal San Raffaele aveva dichiarato: “Non è tempo di coccodrilli, il presidente Berlusconi ci seppellirà“. Poco dopo anche il suo medico personale, il primario Alberto Zangrillo, aveva pubblicato un tweet per specificare che “TUTTI (maiuscolo suo, ndr) i miei pazienti stanno bene. Fatevene una ragione”. Gianni Letta, per tranquillizzare i giornalisti sulla salute di Berlusconi, è arrivato perfino a far sentire a un cronista dell’Ansa la voce di Berlusconi dall’altro lato del telefono.

Questa mattina è intervenuto anche Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Fi: “Berlusconi è un leone, vincerà anche il Covid. Ha avuto qualche problema, è inutile nasconderlo. Gli auguro di tornare presto ed essere protagonista della vita politica. Ci vorrà ancora qualche giorno, qualche settimana, ma tornerà ad essere un grande protagonista della politica. Ricordiamo che senza di lui non sarebbe nato nemmeno il governo Draghi…”, ha detto Tajani, ospite di Skytg24.

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