“Non siamo incravattati mangiasoldi, ci siamo stufati. Il mondo è aperto, basta: dateci un motivo per cui dobbiamo stare chiusi in casa a morire con le nostre famiglie, con la gente che sta diventando matta”. Oggi gli ambulanti di Torino e tutto il Piemonte sono tornati a protestare. Oltre 700 furgoni hanno attraversato la città dallo stadio della Juve fino nella centrale piazza Vittorio. “Non siamo negazionisti, ma vediamo i parchi pieni di gente senza mascherina: siamo noi il virus? Se oggi non arrivano risposte domani torniamo a lavorare senza autorizzazione”. “Io vendo libri al mercato, non sono Mondadori ed è per questo che sto chiuso: assembrano le persone nei centri commerciali, ma qual è la logica? Il comitato tecnico-scientifico lo fanno Amazon o dei dottori?”.

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