“Le imprese devono rispettare i contratti siglati con l’UE, prima di esportare da altre parti. Penso sia chiaro che Astrazeneca deve onorare il contratto con gli Stati membri prima di potersi impegnare di nuovo nelle esportazioni di vaccini”, così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dopo il Consiglio europeo, aggiungendo, in merito al caso dello stabilimento di Anagni che “l’azienda ha spiegato che delle 29 milioni di dosi, 13 milioni sono per Covax e 16 milioni per gli Stati membri”. “Per noi è importante che i vaccini siano consegnati all’iniziativa Covax, essenziale per i Paesi che ne hanno bisogno. Le sostanze usate provenivano dalla Corea del Sud e dalla Cina e questo è il modo in cui si procede nella produzione di vaccini per il Covax”, ha continuato.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, accessibile a tutti.
Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte con idee, testimonianze e partecipazione.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Vaccini, von der Leyen al Consiglio Ue: “Nel secondo trimestre arriveranno 360 milioni di dosi. Dal 1 dicembre esportate 77 milioni”

next
Articolo Successivo

Germania, la Corte Suprema sospende la ratifica del Recovery Fund in attesa di una sua pronuncia su un ricorso urgente

next