“Ho parlato con la ragazza e la società, speriamo di chiudere quanto prima questa vicenda. Da domani la commissione comincerà già a lavorare su questo problema. Faremo tutto il possibile affinché queste situazioni non si ripetano”, così il neo-presidente della Fipav, Giuseppe Manfredi, dopo quanto successo all’atleta Lara Lugli, la pallavolista rimasta incinta e citata in giudizio dal suo ex club dopo aver chiesto i soldi per uno stipendio arretrato, perché ha taciuto al momento dell’ingaggio “la propria intenzione di avere figli”. “Non possiamo fare noi i contratti con gli atleti ma potremo dare regole particolari – ha continuato Manfredi – Intanto siamo partiti ed è la cosa più importante. I 3/4 degli atleti della pallavolo sono ragazze, abbiamo il dovere di farle stare tranquille. Un tempistica? Un mese o due”.

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